martedì 8 settembre 2015

Sono rimasta in panne in autostrada

rimanere in panne in autostrada

E’ l’incubo di ogni automobilista: restare in panne con l’automobile sull’autostrada. Una situazione in cui nessuno vorrebbe mai trovarsi, ma, nel caso in cui dovesse accadere, è sempre meglio sapere come comportarsi per evitare il peggio.
Come prima cosa bisogna mantenere la calma. Se vi accorgete che l’auto ha dei problemi, la cosa migliore da fare è raggiungere la prima piazzola di sosta o la prima corsia di emergenza e accostare. Meglio ancora se riuscite a raggiungere una stazione di servizio. Se non riuscite a raggiungere un’area di sosta, cercate di posizionare l’auto nel miglior modo possibile in modo da ridurre al minimo i rischi. Una volta fermata l’auto, bisogna indossare il giubbotto catarifrangente prima di uscire dall’abitacolo. Solo dopo aver indossato il giubbotto si può posizionare il triangolo d’emergenza a 50 metri di distanza dalla vettura in panne (circa 70 passi).
A questo punto bisogna allertare il soccorso stradale o tramite cellulare al numero 803 116, attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, o raggiungendo la più vicina colonnina di segnalazione d’emergenza. Quando chiamate il soccorso stradale (Aci) accertatevi di aver individuato con esattezza il punto in cui si trova l’auto, in modo da poterlo comunicare ai soccorritori.
In media i soccorsi impiegano circa 45-60 minuti per arrivare. Nel caso in cui l’auto dovesse trovarsi in una situazione di pericolo, allora, bisogna comunicarlo all’operatore che provvederà a dare la priorità all’intervento.
Il costo del soccorso stradale varia a seconda di diversi fattori come la mole del veicolo e la lunghezza del tragitto che deve compiere il carroattrezzi. In media bisogna considerare un costo di partenza di circa 150 euro.
I soci Aci solitamente possono contare su un pacchetto di interventi di soccorso gratuiti e su tutta una serie di prestazioni aggiuntive come l’auto sostitutiva, il rimborso del taxi, il trasporto dell’auto a casa, ecc.

Restare in panne con l’auto in autostrada è sicuramente una delle cose più seccanti che possa accadere e per evitarlo è sempre meglio sottoporre il veicolo a controlli e revisioni periodiche in modo da garantirne sempre la massima efficienza. Una raccomandazione che vale soprattutto per tutte quelle persone che utilizzano l’automobile per compiere frequenti viaggi.
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Buona ricerca!

domenica 6 settembre 2015

Quando il meccanico costa troppo


quando il meccanico costa troppo


Se si possiede un’automobile non si può evitare, di tanto in tanto, di fare visita al meccanico a causa di un guasto, un problema elettronico o per una semplice revisione di routine. Non so voi, ma, io quando devo portare l’auto in officina comincio a sudare freddo poichè che sia un meccanico di fiducia o meno, il conto finale è quasi sempre salatissimo. Portate l’auto in officina convinti che non abbia nulla di guasto, ma, che necessiti solo di un cambio d’olio e alla fine la portate via pensando che a conti fatti vi sarebbe convenuto comprarla nuova!
La sicurezza al volante è fondamentale e per questo bisogna sempre viaggiare su veicoli efficienti e in ottime condizioni, quindi, volenti o nolenti, un salto dal meccanico bisogna farlo periodicamente. Cosa fare, allora, quando il meccanico costa troppo? Ecco alcune semplici regole da rispettare per evitare di farsi raggirare:
  1. Quando portate l’auto in officina fatevi rilasciare un preventivo del costo dei lavori. Se è necessario lo smontaggio del veicolo, fatevi dire il costo di tale operazione e una volta autorizzata, chiarite che prima di effettuare qualsiasi intervento di riparazione desiderate essere interpellati per l’ok. Il meccanico non può effettuare nessuna operazione senza il vostro consenso.
  2. Se il meccanico si rifiuta di rilasciare un preventivo, cambiate officina.
  3. Mai lasciare carta bianca al riparatore e specificate in anticipo che desiderate avere indietro i pezzi vecchi in caso di eventuali sostituzioni.
  4. Se non siete soddisfatti del preventivo, poiché lo ritenete troppo alto, chiedete anche ad altri meccanici e poi scegliete quello che risulterà più conveniente.
  5. Se i lavori non soddisfano le vostre aspettative o se ritenete che l’importo finale della fattura sia troppo alto o non corrispondente ai lavori effettuati sulla vostra vettura, chiedete che sulla fattura venga riportata la dicitura “con riserva di reclamo”. In questo modo sarete legittimati a contestare la fattura davanti ad un giudice entro 60 giorni e se avete ragione ad ottenere un rimborso della somma indebitamente pagata.
Cinque semplici regole che vi metteranno al riparo da truffe e raggiri, perché se è vero che non tutti i meccanici gonfiano ad arte le fatture, è anche vero che la prudenza in certi casi non è mai troppa.